Da Quotidiano Enti locali del 20 ottobre 2017

Viene meno l’obbligo di allegare alle variazioni di bilancio il prospetto dimostrativo del rispetto dei vincoli di finanza pubblica. Il testo della manovra per il 2018 prevede, infatti, la soppressione dell’ultimo periodo del comma 468 dell’articolo 1 della legge 232/2016, che disciplina il predetto vincolo.
Gli enti locali, al fine di garantire il rispetto dell’obiettivo di finanza pubblica, nella fase di previsione, sono tenuti ad allegare al bilancio un prospetto dimostrativo, previsto nell’allegato 9 del Dlgs 118/2011, vigente alla data dell’approvazione di tale documento contabile.
La normativa che si va a sopprimere, prevede ora l’onere di allegare questo prospetto anche alle delibere di variazione approvate dal consiglio e agli atti demandati alla giunta o al responsabile del servizio finanziario, con i quali si modificano i saldi rilevanti per gli obiettivi di finanza pubblica.

Un obbligo dalle alterne vicende
Il tema ha subito vicende tormentate. Da ultimo con l’articolo 26 del Dl 50/2017 si è aggiunto, ai casi già previsti dalla legge di bilancio 2017, quello relativo alle variazioni di bilancio disposte dal dirigente (non in esercizio provvisorio) riguardanti l’utilizzo della quota vincolata del risultato di amministrazione derivante da stanziamenti dell’esercizio precedente corrispondenti a entrate vincolate.
La norma vigente prima del Dl 50/2017 rendeva necessario approvare il prospetto dei vincoli di finanza pubblica, oltre che con le variazioni di bilancio approvate dal consiglio, anche con le variazioni di riaccertamento ordinario e con quelle di esigibilità di competenza del responsabile riguardanti il Fpv e le uscite correlate, se riferite alle spese finanziate da debito. Il prospetto deve essere presentato, inoltre, nei casi di variazioni relative a operazioni di indebitamento già autorizzate e perfezionate, contabilizzate secondo l’andamento della correlata uscita.
Se la semplificazione sarà confermata nel testo definitivo, dal 2018 sarà necessario allegare il prospetto dimostrativo dei vincoli di finanza pubblica solo in fase di bilancio di previsione.

Semplificazioni anche sull’invio della certificazione finale
Sempre in tema di semplificazioni, la bozza di manovra per il 2018 prevede che il ritardo nell’invio della certificazione finale fino al 30 maggio (invece del temine vigente del 30 aprile), comporta l’applicazione delle sanzioni limitatamente alle assunzioni di personale a tempo indeterminato. Occorre tuttavia che sia rispettato il pareggio di bilancio.

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